Riace, vicesindaco: Divieto di dimora è duro colpo per Lucano

Milano, 16 ott. (LaPresse) - "Dal punto di vista giuridico si passa a una misura restrittiva minore, ma da un punto di vista umano per molti versi credo sia ancora peggiore questa misura cautelare. L'allontanarlo da Riace significa un duro colpo per tutto quello che ha fatto". Così il vicesindaco di Riace (Reggio Calabria) Giuseppe Gervasi al telefono con LaPresse dopo il verdetto del Tribunale del riesame di Reggio Calabria nei confronti del primo cittadino, Mimmo Lucano: divieto di dimora e revoca degli arresti domiciliari. "Non l'ho sentito, perché non so neanche che cosa dirgli in questo momento. Non è possibile che da 15 giorni possano accadere una dopo l'altra queste cose. Non so se gli è stato notificato questo ulteriore passaggio. Tutto questo mi lascia senza parole. Gli arresti domiciliari erano blandi, o lasci i domiciliari o non ha senso una misura del genere", ha commentato a caldo.

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