Respinta al confine, muore dopo il parto
È stata respinta a metà febbraio alla frontiera di Bardonecchia, incinta di 28 settimane e con un grave linfoma: una donna nigeriana di 31 anni è morta, dopo il parto cesareo, all'ospedale Sant'Anna di Torino. "Le autorità francesi sembrano aver dimenticato l'umanità", denuncia Paolo Narcisi, il presidente dell'associazione che ha soccorso la migrante. È stato salvato il figlio della donna, nato solo di 700 grammi, e nell'ospedale è scattata la gara di solidarietà per aiutarlo