Reggio Calabria, uccide il marito nel sonno a colpi di roncola: arrestata
La donna lo ha colpito più volte. La vittima, Rocco Cutrì, vicino alla cosca 'Alvaro-Violi-Macrì' della 'Ndrangheta

Ha ucciso il marito, Rocco Cutrì, 71 anni, nel sonno colpendolo alla testa con una roncola. E' accaduto in un abitazione a Castellace di Oppido Mamertina, nel reggino. A quanto ricostruito dagli investigatori l'uomo sarebbe stato raggiunto da almeno due colpi. Ad arrestare la donna, Giuseppina Bianca di 63 anni, sono stati i carabinieri della Compagnia di Palmi: ora è nel carcere 'San Pietro' di Reggio Calabria. Cutrì risulterebbe essere stato vicino alla cosca 'Alvaro-Violi-Macrì' della 'Ndrangheta ed aveva una parentela con un presunto esponente di spicco del gruppo criminale.

Le indagini dei carabinieri di Palmi sono coordinate dal sostituto procuratore della procura della Repubblica di Palmi, Ignazio Vallario. Gli investigatori hanno sequestrato la roncola presumibilmente utilizzata per colpire il marito: è stata trovata ancora sporca di sangue dai militari dell'Arma nel giardino di una casa disabitata vicino all'abitazione dei coniugi. Il figlio di Barca e Cutrì, Domenico Cutrì, è stato ucciso il 28 settembre 2008 a 36 anni al culmine di una lite. 

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