Reggio Calabria, sequestro beni per 1 mln a narcotrafficante
L'uomo era stato arrestato in un'operazione della Gdf con la Dea e la Guardia civil

Beni per un valore di oltre un milione di euro sono stati sequestrati dal Gico della guardia di finanza di Catanzaro e dallo Scico della guardia di finanza di Roma, in esecuzione di un provvedimento richiesto dalla Dda di Reggio Calabria e disposto dal gip reggino.
Destinatario della misura patrimoniale è un trafficante internazionale della Locride che lo scorso giugno era stato tratto in arresto, insieme ad altre 33 persone, nell'ambito della maxi operazione antidroga denominata 'Santa Fè'.

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L'operazione, condotta dalla sezione G.O.A. del Gico di Catanzaro e dallo Scico di Roma in sinergia con la Dea americana e con la Guardia civil spagnola, aveva consentito di sgominare un'organizzazione internazionale di narcotrafficanti e di sequestrare oltre quattro tonnellate di cocaina purissima.

In particolare, il filone italiano dell’inchiesta, diretta dalla Dda di reggio calabria, aveva evidenziato contatti, alleanze e collaborazioni tra gruppi criminali della Locride e quelli dell’area tirrenica.

I beni complessivamente sequestrati comprendono nove fabbricati e cinque terreni ubicati in Gioiosa Jonica, tre autovetture e un’azienda agricola, il tutto per un valore di oltre un milione di euro.

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