Reggio Calabria, prostituzione minorile: arrestato un sacerdote

Reggio Calabria, 18 dic. (LaPresse) - Un sacerdote di 44 anni della Piana di Gioia Tauro è stato arrestato questa mattina dalla polizia di Reggio Calabria per prostituzione minorile. Gli investigatori della squadra mobile di Reggio Calabria hanno notificato al religioso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'indagine trae origine da un controllo effettuato, nello scorso mese di marzo, da un equipaggio della polizia che ha sorpreso l'indagato in compagnia di un minore, a bordo della sua autovettura, in un luogo appartato e poco frequentato. Nel corso del controllo, il minore ha riferito di aver conosciuto l'uomo - che si era presentato sotto falso nome - su una chat per omosessuali. Al magistrato della Procura della Repubblica di Reggio Calabria il 44enne ha precisato di averlo conosciuto pochi mesi prima, attraverso un'applicazione per smartphone, denominata Grinder, che consente interazioni virtuali fra diversi utenti attraverso scambi di immagini e messaggi di testo. Aveva aggiunto che l'uomo con il quale era stato controllato e con il quale si era sentito in precedenza diverse volte, gli aveva riferito che era un ricercatore scientifico di un paese della Piana di Gioia Tauro di 35 o 38 anni. I primi accertamenti effettuati dalla squadra mobile hanno consentito di riscontrare che il 44enne che aveva consumato a pagamento l'atto sessuale con il minore era un sacerdote di una parrocchia della Piana di Gioia Tauro. Gli investigatori hanno sequestrato all'indagato numerosi file relativi ad immagini e video a sfondo omosessuale, anche autoprodotti, e numerose chat con richieste di incontri sessuali, con minori o con adulti, a pagamento e non, alcuni dei quali consumati. Il religioso è indagato anche per detenzione di materiale pedopornografico e adescamento di minorenni.

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