Reggio Calabria, narcotraffico al porto di Gioia Tauro: 18 arresti

Reggio Calabria, 14 ago. (LaPresse) - Diciotto arresti e un sequestro di dieci milioni di euro per il narcotraffico al porto di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. Gli uomini del comando provinciale della guardia di finanza di Reggio Calabria e del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata di Roma hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura della repubblica, Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di diciotto appartenenti a una organizzazione criminale, dedita al traffico internazionale di cocaina nel porto di Gioia Tauro.

La droga arrivava dal Sud America in Italia, attraverso le strutture logistiche dello scalo marittimo di Gioia Tauro, grazie alla complicità di alcuni dipendenti portuali. Le indagini patrimoniali hanno portato ad individuare dieci imprese, beni mobili e immobili, per un valore complessivo di circa dieci milioni di euro, tutti riconducibili ai soggetti destinatari della misura cautelare e loro familiari, che si è dimostrato essere sproporzionato rispetto ai redditi da loro dichiarati e, per questo motivo, sottoposti a sequestro.

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