Reggio Calabria, maxi sequestro di cocaina al porto di Gioia Tauro
Trovati 73 panetti per un peso complessivo di 83 chili, assoldato il comandante di una nave Msc

Maxi sequestro di cocaina al porto di Gioia Tauro. La guardia di finanza di Reggio Calabria ha perquisito una nave con circa 1500 container. Fermate 12 persone: è stata disarticolata un'associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata al traffico di droga per conto delle potenti cosche di 'Ndrangheta Molè, Piromalli, Alvaro e Crea. L'operazione, denominata 'Vulcano', ha permesso di accertare l'esistenza di un gruppo criminale che poteva contare su squadre di operatori portuali infedeli e su elevatissime disponibilità finanziarie per importare in Italia ingenti quantitativi di cocaina, prevalentemente attraverso i porti panamensi di Cristobal e Balboa, attraverso cargoship in arrivo, tra l'altro, nei porti di Rotterdam, Livorno, Napoli, Salerno, Genova e Gioia Tauro. 

La perquisizione ha consentito di rinvenire 3 borsoni contenenti 73 panetti di cocaina pura per un peso complessivo di 83 chili.

L'associazione puntava al trasbordo della coca in mare aperto, in una zona meno presidiata dalle forze di polizia, da una cargoship a piccole imbarcazioni e ha assoldato il comandante della nave 'Msc Poh Lin', appartenente alla compagnia marittima Msc, che effettua la tratta 'California Express' approdando presso i porti panamensi di Balboa e Cristobal che rappresentano i principali centri di smistamento internazionale della cocaina. Il comandante è riuscito a garantirsi l'incarico per garantire il buon esito delle operazioni di imbarco, trasporto in Italia e consegna della cocaina ai soggetti incaricati di prelevarla.

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