Rapina milionaria sull'A9, assaltati con kalashnikov due portavalori

Como, 8 apr. (LaPresse) - Un bottino da 10 milioni di euro. Sarebbe questo il frutto della rapina messa a segno questa mattina da una banda composta da una decina di persone che ha svaligiato un furgone portavalori sull'autostrada A9 'Milano Laghi' all'altezza di Turate. Anche se la Battistolli, società vicentina proprietaria dei veicoli, non conferma l'ammontare del bottino. "Sicuramente è ingente - spiegano - ma la nostra priorità è la messa in sicurezza del personale, la valutazione si farà dopo". A bordo del portavalori ci sarebbero stati anche lingotti d'oro, probabilmente destinati in Svizzera.

La rapina è avvenuta con un'azione rocambolesca. Intorno alle 7 un vero e proprio commando, armato di kalashnikov, ha assaltato il convoglio composto da due furgoni. Soltanto uno dei due veicoli conteneva preziosi, mentre l'altro era di scorta. Nessuno è rimasto ferito, ma le sei guardie che erano a bordo dei mezzi, sono sotto shock. "Ora sono a disposizione delle autorità e della magistratura - spiega un dirigente della Battistolli - per dare tutte le informazioni necessarie alle indagini". Subito dopo la rapina i tecnici della società si sono precipitati sul posto, difficile da raggiungere proprio perché si è resa necessaria la chiusura dell'autostrada. I due furgoni erano soliti percorrere quella tratta. Verosimile, quindi, che la banda armata tenesse d'occhio da tempo il convoglio, per studiarne gli spostamenti e agire senza margine d'errore.

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