Rai, Maggioni indagata. Viale Mazzini: "Fatto meramente tecnico"
I fatti contestati sono legati a spese e viaggi sostenuti quando era direttrice di Rai News

La presidente della Rai Monica Maggioni è indagata dalla procura di Roma per peculato e abuso d'ufficio. Secondo quanto si apprende, l'indagine di piazzale Clodio nasce da un esposto dell'Associazione Rai bene comune, ed è legata a fatti risalenti al periodo 2013-2015, quando Maggioni era direttrice di Rai News.

Maggioni avrebbe affidato, senza gara d'appalto, servizi di supporto redazionale per la rete all news (di qui l'iscrizione per abuso d'ufficio), e avrebbe viaggiato a carico dell'azienda, per presentare un libro da lei scritto (peculato). Il 25 ottobre scorso, nell'ambito delle verifiche sul caso, la guardia di finanza aveva acquisito una serie di documenti nelle sedi Rai.

"Gli avvocati che seguono la vicenda per Rai comunicano che le indagini si sono concluse, che l'iscrizione è solo un fatto meramente tecnico e che, ragionevolmente, si arriverà in breve tempo al definitivo chiarimento sulla vicenda - comunica in una nota Viale Mazzini -. Di più, su questa stessa vicenda Anac ha svolto approfondite indagini che si sono concluse in data 7 marzo 2018 con un provvedimento di archiviazione".

L'esposto dell'Associazione Rai bene comune nei mesi scorsi era stato spedito, e poi analizzato, anche dall'Autorità nazionale anti corruzione: il 21 febbraio scorso il Consiglio dell'Anac ha deciso di archiviare l'indagine aperta sul caso e il 7 marzo ne ha dato notizia alla Rai.

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