Ragusa, estorsioni e minacce: padre e due figli in manette

Roma, 21 set. (LaPresse) - "Qua sto facendo estorsioni a chi capita capita". E' un passaggio delle intercettazioni telefoniche di Giovanni Consalvo, che insieme al fratello Michael e al padre Giacomo è finito in manette nell'ambito di una operazione antimafia della squadra mobile di Ragusa col coordinamento procura distrettuale antimafia di Catania.

Padre e figli avevano imposto alle ditte del mercato ortofrutticolo di Vittoria, nel ragusano, cassette e prodotti per l'imballaggio, con l'aggravante di aver agito con il metodo mafioso, sfruttando anche i contatti coi clan.

La polizia di Ragusa e di Catania ha indagato per anni, raccogliendo molte intercettazioni. Oltre ad arrestarte i tre, la polizia ha proceduto a sequestrare questa notte oltre 450mila euro tra contanti e titoli.

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