Primo Maggio, scontri a Torino tra polizia e antagonisti
Tentata aggressione al senatore Pd Stefano Esposito, noto per le sue battaglie a favore della Tav

Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine stamattina in piazza Castello a Torino durante il tradizionale corteo del Primo Maggio. Nonostante la pioggia, centinaia di persone sono partite da piazza Vittorio Emanuele, ma in piazza Castello la tensione è salita alle stelle: un gruppo di manifestanti appartenenti all'area antagonista ha tentato di superare il cordone di agenti per raggiungere la testa del corteo, dove c'erano gli esponenti istituzionali tra cui il senatore Pd Stefano Esposito - componente della commissione Trasporti e noto per le sue battaglie a favore della Tav - e il sindaco Piero Fassino, già diretti verso piazza San Carlo dove è stato allestito il palco per gli interventi. C'è stata una carica di alleggerimento da parte della polizia, ma non ci sono stati feriti.

Un giovane, riuscito a intrufolarsi in testa al corteo, ha tentato di aggredire Esposito con un tubo di ferro: secondo la questura si trattava di un manico di scopa in alluminio. Il giovane è stato fermato dalla scorta del parlamentare e dalle forze dell'ordine che gli hanno tolto l'oggetto dalle mani ed è poi fuggito prima di essere identificato. Dopo qualche minuto di tensione il corteo ha potuto comunque riprendere il suo cammino.

Secondo quanto riferito dalla Questura un giovane è stato fermato e sono in corso gli accertamenti della Digos.

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