Prato, Regione: Da tragedia rogo il dovere di agire

Prato, 21 giu. (LaPresse) - "Oggi è giunto finalmente il momento del cordoglio, della commozione collettiva, della pace per queste sette persone rimaste vittime di una fine così atroce, impensabile per un paese come il nostro. Ma dare pace non significa dimenticare. I nomi di queste sette persone andrebbero scanditi uno a uno e le loro storie conosciute fino in fondo, per capire davvero dove questo nostro mondo sta sbagliando". E' con queste parole che questo pomeriggio l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli ha portato, anche a nome del presidente Rossi, il saluto del governo regionale al piazzale Ebensee, a Prato, dove si sono tenuti i funerali delle vittime del rogo al Macrolotto dello scorso dicembre.

E' stata l'occasione per stringersi alla comunità cinese e per riflettere su una tragedia che ha rappresentato anche "un insegnamento per cambiare in meglio anziché rischiare una rimozione per paura o solamente per inadeguatezza".

"Non è oggi il giorno per parlarne - ha ricordato Bugli alla comunità cinese - ma è proprio per questo che dal minuto successivo allo spegnimento dell'incendio la Regione si è messa al lavoro con un solo obiettivo: fare di tutto per impedire che qualunque altro cittadino - cinese, italiano o di qualsiasi altra nazionalità - possa vivere, lavorare e morire nelle condizioni in cui sono morti i vostri sette connazionali".

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