Potenza, uomo uccide moglie e 2 figli poi si suicida: vivevano a Firenze

Potenza, 9 ago. (LaPresse) - Omicidio-suicidio in famiglia in provincia di Potenza, a San Fele. Un uomo ha ucciso moglie e due figli e dopo si è suicidato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Melfi. Vito Tronnolone, l'autore dell'omicidio-suicidio, viveva a Lastra a Signa, in provincia di Firenze, e si era trasferito in Toscana per motivi professionali, era proprietario di una carrozzeria in paese, ma adesso era in pensione. Il figlio di 32 anni era affetto da una forma importante di disabilità e ogni mattina veniva trasportato in un centro di accoglienza dalle associazioni di volontariato locali. Vivono nello stesso paese, anche se in una zona diversa, anche le due sorelle di Tronnolone, Maria e Lucia. Le due donne non sono più a Lastra a Signa in queste ore: da quanto si è appreso sarebbero partite per Potenza, dov'è avvenuto il fatto. Le indagini in corso sono principalmente mirate a stabilire se l'omicidio sia stato provocato da un raptus di follia o se sia stato premeditato: una delle ipotesi è che l'uomo fosse affetto da depressione.

AVEVA PISTOLA DAL 2013 - Vito Tronnolone deteneva un regolare porto d'armi da molti anni per un fucile. Ma l'autorizzazione per utilizzare la pistola con cui ha sparato questa mattina è stata chiesta soltanto nel 2013. Un fatto che induce i carabinieri che indagano sulla vicenda a pensare che il triplice omicidio con suicidio avvenuto stamani sia stato premeditato. Entrambe le licenze per arma da fuoco erano state richieste per uso sportivo.


CARABINIERI INDAGANO SU IPOTESI DEPRESSIONE - I carabinieri di Lastra a Signa, in provincia di Firenze hanno fatto visita questa mattina a casa delle sorelle per comunicare loro l'accaduto. Si sono poi recati, su indicazione della compagnia di Potenza, nell'abitazione dell'uomo per prelevare alcuni oggetti, fra cui un pc, dai quali rinvenire tracce di un eventuale stato di depressione di cui l'uomo sarebbe stato vittima. Le indagini in corso sono principalmente mirate a stabilire se l'omicidio sia stato provocato da un raptus di follia o se sia stato premeditato.


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