Pordenone, madre Trifone: Ruotolo unico a non dire cosa accadde
A 'La vita in diretta' focus sull'omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone

A 'La vita in diretta' si parla dell'omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone, i due giovani fidanzati uccisi il 17 marzo 2015 a Pordenone, per il cui omicidio è indagato Giosuè Ruotolo. In collegamento con lo studio del programma di Rai1 condotto da Marco Lioni e Cristina Parodi, oggi ci sono le madri delle due vittime.

"Ruotolo dovrebbe spiegare perché ha mandato i messaggi a Teresa disturbando la coppia, e poi perché per tanti mesi si è nascosto. Nessuno perde un posto nella Guardia di Finanza per non aver detto la verità", dichiara ai microfoni dell'inviato del programma la madre di Teresa. Alle sue parole, fanno eco quelle drammatiche della madre di Trifone: "In questo processo si cerca di ricostruire come si avvenuto il duplice omicidio. Nessuno si è sottratto a dire cosa è successo tranne lui. Nessuno ha perso il posto di lavoro tranne lui. A me interessa una cosa: perché una persona, da squallido e vile stalker, diventa un efferato pluriomicida?".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata