Ponte Genova, lunedì la consegna dei primi alloggi agli sfollati. Conte: "Non lasciamo sola la città"
Il 20 agosto verranno assegnate le sistemazioni a coloro costretti ad abbandonare le proprie abitazioni. Il governatore Toti: "Entro otto settimane ci sarà una casa per tutti"

Mentre a Genova si continua a scavare per ripristinare la sicurezza dopo il crollo del Ponte Morandi, avvenuto lo scorso 14 agosto, lunedì 20 agosto alle 16 (via San Biagio) sarà la giornata in cui verranno consegnati i primi alloggi agli sfollati.

Saranno il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti insieme al sindaco di Genova Marco Bucci a consegnare le prime sistemazioni a tutti coloro che sono rimasti senza casa, come riporta una nota. Parteciperanno anche gli assessori di Regione Liguria Marco Scajola e Ilaria Cavo e del Comune di Genova Francesca Fassio. "A meno di una settimana dal tragico crollo del ponte Morandi di Genova lunedì consegneremo le prime case alle famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Stiamo lavorando giorno e notte per dare a tutti rapidamente una sistemazione confortevole, ha precisato il governatore della Liguria, Giovanni Toti, su Facebook. 

Entro questa settimana - rende noto la Regione Liguria - saranno consegnati 11 alloggi a San Biagio: 5 alloggi consegnati lunedì, altri 6 alloggi entro domenica 26 agosto. Entro il 3 settembre altre 33 case: 18 alloggi situati (tra Voltri, Pegli, Bolzaneto, Molassana, Cornigliano, Sampierdarena), 6 alloggi in zona San Biagio (ora in fase di ristrutturazione), 9 alloggi in zone diverse della città (6 in piazzale Adriatico). 

Entro fine settembre saranno consegnati 60 alloggi, entro fine ottobre 100 ed entro fine novembre altri 150 alloggi. Tutte queste abitazioni sono al momento in fase di ristrutturazione. Entro fine settembre, inoltre, Cassa Depositi e Prestiti metterà a disposizione una palazzina di 40 alloggi già arredati a Quarto.

"Come abbiamo detto il governo è con Genova e con i genovesi e non solo a parole, ma con gesti concreti - scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Nell'immediatezza del crollo avevamo stanziato 5 milioni di euro per gestire lo stato di emergenza e sabato il Consiglio dei Ministri ha stanziato altri 28 milioni e 470 mila euro. Soldi che, come richiesto e quantificato dalla Regione Liguria, serviranno per realizzare gli interventi urgenti per la viabilità alternativa, per potenziare il sistema dei trasporti e per individuare sistemazioni abitative per i tanti nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni considerate a rischio".

E ancora sul social network: "Il governo ha messo a disposizione i fondi necessari, ma adesso pretendiamo che si faccia in fretta e che sia data una dimora a queste persone. Abbiamo fatto tanto, stiamo facendo tanto e faremo ancora tanto altro. Non lasciamo sola Genova", conclude il premier. 

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