Pm Lombardo: 'Ndrangheta sembra aiuti latitanza di Messina Denaro
'Ndrangheta e Cosa nostra si sono già scambiate affiliati e hanno collaborato

"Le mafie sono un sistema di contropotere privato sempre più evoluto e penetrante. E sono abilissime ad adattarsi ai mutamenti sociali ed economici, stabilendo fra loro rapporti fatti di nuovi, sempre diversi punti di incontro. In un contesto del genere, pur non entrando nel merito della vicenda, non mi sentirei di escludere a priori che la 'Ndrangheta possa aiutare Cosa nostra nella gestione di una latitanza così delicata come quella del boss Matteo Messina Denaro". Lo ha detto il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo,  a Voci del Mattino su Radio1 Rai. "A parte la prossimità geografica, 'Ndrangheta e Cosa nostra si sono già scambiate appartenenti - ha spiegato Lombardo -, hanno collaborato nel traffico d'armi e in quello degli stupefacenti, si sono evolute insieme, potemmo dire, accrescendo quella trama di relazioni stabili che ne ha sviluppato anche il singolo potere, tanto che ormai sono entrambi componenti centrali di un sistema economico e imprenditoriale che usufruisce di fortissimi agganci a livello finanziario e bancario. La 'Ndrangheta, che conosco bene professionalmente, è un'organizzazione della quale è ormai praticamente impossibile tracciare sia i confini, sia gli ambiti entro cui opera, essendo dotata di una struttura imponente, in grado di gestire situazioni di una incredibile complessità, in Italia e soprattutto all'estero. Dispone di risorse finanziarie enormi, che derivano fondamentalmente dal controllo ormai in forma quasi monopolistica del traffico di cocaina". "In determinati contesti storici, dunque - ha proseguito il magistrato -, si può trasformare in una grande agenzia di servizi criminali, in grado di espandersi dappertutto. Dobbiamo prendere atto di questa 'globalizzazione mafiosa', e se Cosa nostra e 'Ndrangheta sono oggi parte integrante di un sistema globalizzato di malaffare non possiamo e non dobbiamo escludere a priori che vi possa essere piena collaborazione tra le due mafie anche in una vicenda di latitanza estremamente ingombrante come quella di Matteo Messina Denaro".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata