Piombino, parenti vittima infermiera: Vogliamo giustizia
"E' inconcepibile una cosa del genere, voglio giustizia per mio marito" raccontano a Pomeriggio 5

 'Pomeriggio 5', condotto da Barbara d'Urso, apre oggi sul caso di Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino, accusata di aver ucciso con un farmaco anticoagulante 13 persone. In collegamento con il programma Rosy e Alessandro, moglie e figlio di Angelo, che avrebbe perso la vita il 2 luglio 2015 per colpa dell'infermiera: "Mi hanno detto che era morto per un'emorragia. L'intervento era andato bene, ma poi è stato riportato in ospedale. L'emorragia poi era troppo forte per essere fermata", spiega Rosy. "E' inconcepibile una cosa del genere, voglio giustizia per mio marito. Non accetto che sia stato ammazzato così".

"Io voglio fare un appello alle famiglie che come noi hanno subito questa tragedia: uniamoci che l'unione fa la forza", aggiunge la donna. "Io non ci volevo credere quando mi hanno fatto vedere l'elenco delle vittime dell'infermiera e c'era mio padre. Noi adesso vogliamo che la giustizia vinca", afferma Alessandro.

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