Pioggia in arrivo a Santo Stefano: il meteo del 25 e 26 dicembre
Le previsioni per oggi e domani

Le previsioni dell'Aeronautica militare per oggi sull'Italia: al nord estesa nuvolosità bassa su Liguria, Emilia-Romagna e restante pianura padano-veneta, con foschie dense e nebbie in banchi sulla pianura e lungo i litorali adriatici al mattino e nuovamente dopo il tramonto, con qualche debole precipitazione sulla Liguria e, in serata, anche lungo i litorali adriatici, sulla Lombardia e sul Piemonte orientale; cielo prevalentemente sereno sul settore alpino e prealpino, con nubi in lento aumento dalla sera sulle aree occidentali.

Al centro e in Sardegna: estesa nuvolosità bassa su Toscana, Umbria e settori nord e ovest della Sardegna, con qualche debole precipitazione sull'alta Toscana e nubi in temporaneo diradamento pomeridiano sulla Sardegna e in nuova formazione dalla sera; cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto del centro, con qualche locale addensamento in più sul Lazio dove le nubi basse aumenteranno ulteriormente su tutta la regione dal tardo pomeriggio/sera. Al primo mattino foschie anche dense e locali nebbie in banchi sulle aree pianeggianti e nelle valli interne.

Al sud e in Sicilia: irregolarmente nuvoloso per nubi basse sulla Campania specie dal primo mattino; sereno o al più poco nuvoloso sul resto del sud salvo addensamenti fino la tarda mattina/metà giornata sui settori tirrenici di Sicilia, Calabria e Basilicata e con nubi basse in aumento serale su Molise, Salento e Sicilia occidentale. Al primo mattino foschie localmente dense e occasionali banchi di nebbia nelle valli interne e sulle zone pianeggianti specie di Campania, Molise e Puglia.

Temperature: minime in aumento su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Toscana, ovest Sardegna, Liguria e pianura lombarda, in calo su Piemonte, Emilia-Romagna e restante aree alpine/prealpine, senza variazioni di rilievo sul restante territorio; massime in lieve aumento su nord-est Sicilia, Calabria, Toscana e pianura lombarda, in calo su Emilia-Romagna, Piemonte, restante settore alpino/prealpino e su Campania, Molise, Puglia garganica, Lazio, Abruzzo, Marche e Sardegna orientale, stazionarie sul restante territorio.

Venti: deboli meridionali con locali rinforzi sulla Liguria, deboli settentrionali su Puglia centro-meridionale e restanti aree joniche e tendenti a deboli variabili; deboli variabili sul resto d'Italia, in lenta rotazione dai quadranti meridionali al centro e sulla Sardegna con qualche rinforzo sull'isola e sulle coste toscane.

Mari: poco mosso l'Adriatico e il Tirreno occidentale; generalmente mossi i restanti mari, con moto ondoso in diminuzione ad eccezione di Jonio meridionale, mar Ligure e mar di Sardegna.

 

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