Piacenza, tensioni davanti Ikea fra polizia e operai: facchini feriti

Piacenza, 2 nov. (LaPresse) - Ancora situazione di tensione davanti agli stabilimenti Ikea di Piacenza stamane. Gli operai che lavorano per un consorzio di coooperative e che aderiscono ai sindacati Cobas stanno protestando da giorni per una vertenza sull'applicazione dei contratti e sul monte ore, che sarebbe stato diminuito per alcuni facchini, in seguito a un calo di ordini. Al presidio degli operai, da stamattina presto, di fronte ai cancelli, con alcuni mezzi dell'azienda che sono rimasti bloccati in seguito al picchetto, presenti anche studenti dei centri sociali. Le forze dell'ordine attorno alle 11,30, dopo alcuni tentativi di sgombero, sono intervenuti e si sono registrate almeno un paio di persone ferite, che hanno riportato contusioni. Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Piacenza Paolo Dosi che, con due assessori della sua giunta, sta cercando di trovare un punto di mediazione con i sindacati. Nei momenti di tensione di stamane un lavoratore sarebbe finito nel falò acceso davanti ai cancelli dell'azienda ed è stato portato all'ospedale. Il sito di Radio Onda d'urto riferisce che "da settimane va avanti la lotta dei lavoratori, impiegati dal consorzio di cooperative Cgs che - denunciano i facchini, legati al sindacato di base Si Cobas - 'non rispetta nemmeno gli accordi presi'". "Dopo le cariche dei giorni scorsi- si legge sempre sul sito di Radio Onda d'Urto, vicina al mondo dei centri sociali- oggi i manganelli sono tornati ad abbattersi su lavoratori in picchetto, studenti e solidali, che si sono presentati alle sei del mattino davanti ai cancelli". "Diversi i feriti, riferisce sempre sul sito Radio Onda d'Urto, che parla di "lavoratori finiti in ospedale".

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