Piacenza, spara alla moglie poi si toglie la vita
L'ipotesi è che si tratti di un omicidio-suicidio in quanto non ci sono segni di effrazione

Spara alla moglie e poi si suicida. E' successo ieri sera in una villetta a Piacenza. Un uomo di 45 anni e sua moglie, 50, sono stati trovati morti nella loro abitazione intorno alle 20.30 di ieri sera. Da quanto si apprende dai carabinieri, intervenuti sul posto, la donna non presentandosi al lavoro era stata cercata dai colleghi che preoccupati avevano allertato il cognato.

L'uomo non riuscendo a prendere contatti con la coppia si era recato a casa dei due, scoprendo così i loro corpi esanimi. L'ipotesi è che si tratti di un omicidio-suicidio in quanto non ci sono segni di effrazione: lei è stata colpita due volte alla testa e lui è stato trovato con la pistola in mano, una revolver calibro 9.

Il 45enne possedeva regolarmente l'arma: era il proprietario di un'armeria in città. Le motivazioni di questa tragedia restano però ancora oscure.

Dalle prime investigazioni non emergono motivi evidenti nella vita della coppia, né di carattere sanitario, né privato. Non ci sono segni di violenza o di costrizione e non ci sono prove né di un eventuale gioco finito male, come la roulette russa, né che i due avessero bevuto alcolici. E' stata disposta l'autopsia che fornirà maggiori informazioni sulla morte dei coniugi.

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