Pescara, spaccio di cocaina e hashish nei bagni: chiusa sala bingo
Sequestrati 1,5 kg di droga nascosti nella controsoffittatura dei servizi igienici

La guardia di finanza di Pescara ha apposto i sigilli alla sala Bingo di Pescara di via Michelangelo: i bagni dell'attività erano diventati il magazzino di uno spacciatore di cocaina e hashish che riforniva il centro cittadino.

L'attività di polizia giudiziaria è stata avviata a seguito di un sequestro di hashish effettuato una settimana fa nelle vicinanze del giardino di piazza Santa Caterina da Siena, in pieno centro cittadino. Dopo appostamenti e pedinamenti è stato individuato un cittadino marocchino come referente di una rete di pusher della zona. Di solito si recava all'interno della vicina sala Bingo dove, nella controsoffittatura dei servizi igienici del locale, aperti al pubblico, aveva ricavato un nascondiglio da dove, di volta in volta, estraeva la droga necessaria a soddisfare le quotidiane richieste.

L'apertura della controsoffittatura ha consentito di rinvenire 1,6 kg di hashish e cocaina, in parte già suddivisi in dosi, un bilancino elettronico di precisione e un taglierino. E.Y., arrestato in flagranza di reato, è attualmente detenuto presso il carcere San Donato di Pescara in attesa delle determinazioni della autorità giudiziaria competente.

L'ingente quantitativo di droga recuperato, una volta immesso sul mercato, avrebbe fruttato fino a 20mila euro.

 

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