Pedopornografia, perquisizioni e arresti in 15 regioni italiane

Ingente il quantitativo di file sequestrati

(LaPresse) Smascherata una rete di pedofili che usava una nota piattaforma di messaggistica per scambiarsi materiale pedopornografico. Decine di perquisizioni e arresti in 15 regioni italiane. Una maxioperazione alla quale hanno partecipato oltre 200 investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino. Ingente il quantitativo di file sequestrati, contenenti immagini di abusi su minori, dove le vittime erano anche neonati.