Pedofilia, il Papa accetta le dimissioni del vescovo Usa nominato a giugno
Pedofilia, il Papa accetta le dimissioni del vescovo Usa nominato a giugno

E' accusato di abusi sessuali su un minore nei primi anni '80

Il Santo Padre ha accettato la rinuncia presentata dal Vescovo eletto di Duluth (U.S.A.), il Reverendo Michel Mulloy. Lo rende noto la sala stampa vaticana. Mulloy era stato eletto alla guida della diocesi statunitense il 19 giugno. Successivamente tale nomina, il 7 agosto 2020, la diocesi di Rapid City ha ricevuto notifica di un accusa contro padre Mulloy di abusi sessuali su un minore nei primi anni '80. La diocesi di Rapid City, si legge sul sito, non ha altre accuse di abusi sessuali che coinvolgono padre Mulloy.

Seguendo la procedura stabilita, il vescovo Peter Muhich ha informato le forze dell'ordine e gli è stato ordinato di astenersi dal ministero. La Diocesi ha commissionato un indagine indipendente i cui risultati sono stati condivisi con la Rapid City Diocesan Review Board, un organo interdisciplinare a maggioranza laica: il comitato ha concordato con le conclusioni dell'indagine che l'accusa soddisfaceva gli standard del diritto canonico per ulteriori approfondimenti e la Santa Sede è stata informata dallo stesso vescovo che ha presentato le dimissioni.

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