Partiti da Brindisi gli aiuti umanitari italiani per Gaza

Brindisi, 5 ago. (LaPresse) - Dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi - gestita dal Programma Alimentare Mondiale dell'ONU (WFP)- questa mattina, alle 9.40, è partito un volo diretto a Tel Aviv con beni di prima necessità per la popolazione. A bordo sono state caricate 30 tonnellate di beni di emergenza: si tratta di prefabbricati, coperte, generatori, kit sanitari, purificatori per l'acqua e altre attrezzature fornite dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, nell'ambito del più vasto piano di aiuti di emergenza dell'Italia a favore della popolazione di Gaza.

A oggi, sono 255.000 i civili di Gaza che hanno ricevuto razioni alimentari o buoni per l'acquisto di cibo del WFP.

Già domenica 3 agosto era partito un volo charter per conto dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA), dalla base di Pronto Intervento Umanitario dell'ONU (UNHRD) di Brindisi, diretto ad Amman con a bordo 30.000 coperte per i civili di Gaza intrappolati dal conflitto. Dal 21 luglio, anche dalla base UNHRD di Dubai erano partiti numerosi voli con aiuti umanitari: si tratta di un'assistenza in gran parte proveniente dal governo degli Emirati Arabi Uniti e da altre organizzazioni umanitarie.

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