Papa: Tutti chiamati ad essere liberi e lottare contro schiavitù

Città del Vaticano, 1 gen. (LaPresse) - "Tutti siamo chiamati a essere liberi, tutti a essere figli e ciascuno secondo le proprie responsabilità, a lottare contro le moderne forme di schiavitù. Da ogni popolo, cultura e religione, uniamo le nostre forze". Sono le parole pronciate da Papa Francesco stamane, per l'omelia della Messa della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell'ottava di Natale e nella ricorrenza della 48a Giornata Mondiale della Pace sul tema: 'Non più schiavi, ma fratelli'. "Ci guidi e ci sostenga Colui che, per renderci tutti fratelli, si è fatto nostro servo", ha aggiunto il Pontefice.

"Che questa Madre dolce e premurosa - ha aggiunto il Pontefice riferendosi alla Madonna - ci ottenga la benedizione del Signore per l'intera famiglia umana. In modo speciale oggi, Giornata mondiale della Pace, invochiamo la sua intercessione perché il Signore doni pace a questi nostri giorni: pace nei cuori, pace nelle famiglie, pace tra le Nazioni. Quest'anno, in particolare, il messaggio per la Giornata della Pace è: 'Non più schiavi, ma fratelli'".

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