Papa: Solo il bene spezza la catena del male
Francesco all'Angelus: "Gesù insegna la legge dell'amore"

Città del Vaticano, 19 feb. (LaPresse) - "Nel Vangelo di questa domenica (Mt 5,38-48), una di quelle pagine che meglio esprimono la 'rivoluzione' cristiana - Gesù mostra la via della vera giustizia mediante la legge dell'amore che supera quella del taglione, cioè 'occhio per occhio e dente per dente'. Questa antica regola imponeva di infliggere ai trasgressori pene equivalenti ai danni arrecati: la morte a chi aveva ucciso, l'amputazione a chi aveva ferito qualcuno, e così via. Gesù non chiede ai suoi discepoli di subire il male, anzi, chiede di reagire, però non con un altro male, ma con il bene. Solo così si spezza la catena del male, e cambiano veramente le cose. Il male infatti è un 'vuoto' di bene, e non si può riempire con un altro vuoto, ma solo con un 'pieno', cioè con il bene. La rappresaglia non porta mai alla risoluzione dei conflitti". Così Papa Francesco durante l'Angelus. "Per Gesù il rifiuto della violenza può comportare anche la rinuncia ad un legittimo diritto; e ne dà alcuni esempi: porgere l'altra guancia, cedere il proprio vestito o il proprio denaro, accettare altri sacrifici (cfr vv. 39-42)", prosegue il Papa.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata