Papa: Sinodo non è un Parlamento, no spartizioni come in politica

Città del Vaticano, 2 sett. (LaPresse) - "C'è un pericolo: credere, oggi, che fare cammino sinodale o avere un atteggiamento di sinodalità voglia dire fare un'inchiesta di opinioni, cosa pensa questo, questo, questo..., e poi fare un incontro, mettersi d'accordo... No, il Sinodo non è un Parlamento! Si devono dire le cose, discutere come si fa normalmente, ma non è un Parlamento". Lo ha detto Papa Francesco ricevendo in udienza nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, i vescovi del Sinodo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina che si è aperto questa mattina a Roma, sul tema 'Comunione nella vita e nella testimonianza della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina'.

"Sinodo non è un mettersi d'accordo come nella politica: io ti do questo, tu mi dai questo. No. Sinodo non è fare inchieste sociologiche, come qualcuno crede: 'Vediamo, chiediamo a un gruppo di laici che faccia un'inchiesta, se dobbiamo cambiare questo, questo, questo...'. Voi certo dovete sapere cosa pensano i vostri laici, ma non è un'inchiesta, è un'altra cosa. Se non c'è lo Spirito Santo, non c'è Sinodo. Se non è presente lo Spirito Santo, non c'è sinodalità. Anzi, se non c'è la Chiesa, l'identità della Chiesa. E qual è l'identità della Chiesa?", chiede il Pontefice.

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