Papa scomunica per scisma la setta del Bambinello di Gallinaro
Da anni il paese è luogo di ritrovo e 'pellegrinaggio' di adepti da tutta l'Italia

La 'setta del Bambinello' di Gallinaro, paese in provincia di Frosinone tra le montagne ciociare, è stata scomunicata da Papa Francesco per scisma. Da anni il paese è luogo di ritrovo e 'pellegrinaggio' di adepti da tutta l'Italia, soprattutto del basso Lazio e della Campania, per via della presunta apparizione del Gesù Bambino ad una bambina, Giuseppina Norcia, avvenuta nel 1947. Negli anni si è sviluppato un gruppo che ha dato vita alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Il documento ufficiale della Diocesi di Cassino-Pontecorvo-Aquino e Sora è stato letto questa mattina in tutte le chiese della diocesi.
 

 "Il gruppo denominato 'Bambino Gesù di Gallinaro' o 'Nuova Gerusalemme' - si legge nel documento firmato da monsignor Antonio Lecce e monsignor Fortunato Tamburini - è impegnato a diffondere in diverse località dottrine falsamente religiose e insegnamenti biblici distorti ed estranei alla verità dei testi sacri". Fenomeno religioso dal quale già nel 2011 la diocesi del frosinate ha preso le distanze. "La posizione dottrinale di tale gruppo - continua il documento - è dichiaratamente contraria alla fede cattolica, in quanto obbliga i fedeli a non frequentare i sacramenti, a disapprovare gli insegnamenti e la stessa autorità del Papa, a non avere relazioni con i sacerdoti e le rispettive comunità parrocchiali, a trasgredire la disciplina ecclesiastica".
 

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