Papa: No a esclusione in base a lingua, razza, cultura e religione
Il pontefice ha parlato durante l'udienza giubilare per le persone socialmente escluse

"L'inclusione si manifesta nello spalancare le braccia per accogliere senza escludere; senza classificare gli altri in base alla condizione sociale, alla lingua, alla razza, alla cultura, alla religione: davanti a noi c'è soltanto una persona da amare come la ama Dio". Così Papa Francesco durante l'udienza giubilare dedicate alle persone escluse socialmente in piazza San Pietro. "In questa ultima udienza giubilare del sabato - afferma- , vorrei presentare un aspetto importante della misericordia: l'inclusione. Dio infatti, nel suo disegno d'amore, non vuole escludere nessuno, ma vuole includere tutti. Ad esempio, mediante il Battesimo, ci fa suoi figli in Cristo, membra del suo corpo che è la Chiesa. E noi cristiani siamo invitati a usare lo stesso criterio: la misericordia è quel modo di agire, quello stile, con cui cerchiamo di includere nella nostra vita gli altri, evitando di chiuderci in noi stessi e nelle nostre sicurezze egoistiche".

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