Papa in Usa, giallo invito Marino; a Roma è caos trasporti

Roma, 28 set. (LaPresse)- Dal tono perentorio e veemente sembra una smentita a tutti gli effetti. "Non ho invitato io il sindaco Marino, chiaro?". Papa Francesco, nella conferenza stampa sul volo che lo riporta a casa, mette di nuovo i riflettori addosso al sindaco di Roma che in questi giorni è stato con lui a Filadelfia per l'incontro mondiale delle famiglie.

"Ho chiesto agli organizzatori e neanche loro lo hanno invitato - aggiunge Bergoglio -. Lui si professa cattolico, è venuto spontaneamente". Parole che aprono un nuovo caso nei confronti di Ignazio Marino, sul quale ormai da mesi pesano accuse da più parti politiche.

Immediata la nota di replica del Campidoglio quando Marino è ancora negli Usa e là è notte: "Né il sindaco, né nessun altro dell'Amministrazione di Roma Capitale, ha mai detto di essere stato invitato da Papa Francesco agli eventi conclusivi dell'Eight World Meeting of Families", si legge nel comunicato. "Il viaggio a Filadelfia nasce da una serie di incontri avuti con le autorità del Comune americano: a giugno il sindaco Michael Nutter e l'arcivescovo Charles Chaput, insieme a una folta delegazione della città, hanno incontrato Ignazio Marino in Campidoglio proprio in preparazione del viaggio papale e per formulargli l'invito ufficiale. In vista dell'appuntamento dedicato alle famiglie, il sindaco aveva anche incontrato monsignor Vincenzo Paglia con il quale aveva pure discusso della sua presenza all'evento di Filadelfia".

"Il tutto - conclude la nota - nasce quindi da una domanda sbagliata nei presupposti o posta per suscitare polemiche".

Immediatamente il fuoco nemico si scaglia contro il primo cittadino più volte nel mirino prima per l'ondata di arresti di Mafia Capitale poi per la sua assenza da Roma (era sempre negli Usa, in ferie) quando la città era diventata teatro dei funerali pomposi e discussi di un boss del clan dei Casamonica. Il primo a intervenire è l'ex inquilino del Campidoglio: Gianni Alemanno apostrofa Marino come 'imbucato' dal Papa. Gli fanno eco Giorgia Meloni e molti altri esponenti del centro destra.

Ma per Marino, se oggi fosse stato a Roma, sarebbe comunque stata una giornata di passione. Per sette ore la metro A è rimasta bloccata creando gravissimi disagi in tutto il centro storico e non solo. Il servizio è stato sospeso alle 9 per un parziale cedimento di un controsoffitto di una volta della stazione Spagna, direzione Battistini.

La causa sarebbe da addebitare al vano batterie di un treno che si è staccato dal convoglio, colpendo la volta. Il treno è stato evacuato una volta arrivato in stazione e non ci sono state conseguenze di nessun tipo per i passeggeri.

Tra il malumore e le imprecazioni dei romani e dei turisti risuonano le parole dell'assessore ai Trasporti Stefano Esposito che si appella al fato. "Lo vado dicendo da settimane - afferma- che abbiamo un problema molto serio di manutenzione sulla rete. Purtroppo a Roma non c`è voglia di occuparsi di problemi veri. Purtroppo in questo momento per i trasporti dobbiamo affidarci alla fortuna".

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