Papa Francesco: Preservare nell'unità la ricchezza della parola di Dio

Roma, 19 feb. (LaPresse) - "L'unità di confessione ci invita a non diluire la ricchezza originale della parola di Dio nelle sue differenze, e a respingere la pretesa di fare noi le sintesi perfette e controllabili". Queste le parole scritte da papa Francesco in alcune riflessioni del 1984 recuperate da 'La civilità Cattolica' e anticipate oggi dal 'Corriere della Sera'. "Partecipare all'unità di confessione - scriveva Bergoglio - implica accettare di appartenere, e quindi assumere tutte le conseguenze dell'appartenenza che questo tipo di unità comporta, in noi, dal punto di vista ecclesiale. È tutta la Chiesa a possedere tutta la verità di fede, ed è possibile partecipare di questa totalità soltanto nella misura in cui l'appartenenza ecclesiale risulta totale".

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