Papa: Dio parte da donne periferie per cambiare storia, non da potenti

Città del Vaticano, 31 dic. (LaPresse) - "I profeti, nella Scrittura, mettono in guardia dalla tentazione di legare la presenza di Dio solo al tempio. Egli abita in mezzo al suo Popolo, cammina con esso e vive la sua vita. La sua fedeltà è concreta, è prossimità all'esistenza quotidiana dei suoi figli. Anzi, quando Dio vuole fare nuove tutte le cose per mezzo del suo Figlio, non comincia dal tempio, ma dal grembo di una donna piccola e povera del suo Popolo. È straordinaria questa scelta di Dio. Non cambia la storia attraverso gli uomini potenti delle istituzioni civili e religiose, ma a partire dalle donne della periferia dell'impero, come Maria, e dai loro grembi sterili, come quello di Elisabetta". Lo dice Papa Francesco nell'omelia dei primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, che si celebrano nella Basilica Vaticana.

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