Papa: Avere il coraggio di dire no a corruzione e illegalità

Caserta, 26 lug. (LaPresse) - "Chi diventa amico di Dio, ama i fratelli, si impegna a salvaguardare la loro vita e la loro salute anche rispettando l'ambiente e la natura. Ciò è particolarmente importante in questa vostra bella terra che richiede di essere tutelata e preservata, richiede di avere il coraggio di dire no ad ogni forma di corruzione e di illegalità, richiede a tutti di essere servitori della verità e di assumere in ogni situazione lo stile di vita evangelico, che si manifesta nel dono di sé e nell'attenzione al povero e all'escluso". Lo ha detto papa Francesco durante la celebrazione eucaristica nella piazza antistante la Reggia di Caserta. A seguire le sue parole c'erano oltre 200mila fedeli. "So che voi soffrite per queste cose - ha aggiunto il Pontefice - quando sono arrivato mi hanno detto: 'Padre ci dia la speranza'. Io non posso darvi la speranza ma posso dirvi che dove c'è Gesù c'è la speranza".

Francesco ha poi parlato del valore dell'accoglienza. Gesù è "una presenza che trasforma l'esistenza e ci rende aperti alle esigenze dei fratelli; una presenza che invita ad accogliere ogni altra presenza, anche quella dello straniero e dell'immigrato" che è "una presenza accogliente, è una presenza gioiosa, è una presenza feconda". Alla fine della cerimonia eucaristica è arrivata la promessa tanto attesa dai fedeli partenopei: entro quest'anno, ha assicurato il Santo Padre, ci sarà una visita a Napoli.

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