Papa: Aprirci a periferie, non riduciamo regno di Dio a chiesetta

Città del Vaticano (Vaticano), 12 ott. (LaPresse) - "Vincere l'abitudine di collocarci comodamente al centro, come facevano i capi dei sacerdoti e i farisei, per aprirci alle periferie, riconoscendo che anche chi sta ai margini è oggetto della generosità di Dio". Così Papa Francesco prima dell'Angelus in piazza San Pietro. "Tutti - ha aggiunto - siamo chiamati a non ridurre il regno di Dio nei confini della 'chiesetta', ma a dilatare la Chiesa alle dimensioni del regno di Dio".

"Dio è buono verso di noi - ha detto ancora - ci offre gratuitamente la sua amicizia, la sua gioia, la salvezza, ma tante volte non accogliamo i suoi doni, mettiamo al primo posto le nostre preoccupazioni materiali, i nostri interessi".

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