Papa: Abortire è come assumere un sicario, non è umano

Città del Vaticano, 10 ott. (LaPresse) - "Un approccio contraddittorio consente la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti. Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare? E' giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? E' giusto affittare un sicario per risolvere un problema? Non si può non è giusto, è piccolo per risolvere un problema, è come affittare un sicario. Da dove viene tutto ciò? La violenza e il rifiuto della vita nascono in fondo dalla paura. L'accoglienza dell'altro, infatti, è una sfida all'individualismo. Pensiamo, ad esempio, a quando si scopre che una vita nascente è portatrice di disabilità, anche grave. I genitori, in questi casi drammatici, hanno bisogno di vera vicinanza, di vera solidarietà, per affrontare la realtà superando le comprensibili paure. Invece spesso ricevono frettolosi consigli di interrompere la gravidanza. Che è un modo di dire per far fuori qualcuno".

Così Papa Francesco nell'udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro che, continuando il ciclo di catechesi sui Comandamenti, incentra la sua meditazione su: 'Non uccidere'.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata