Palermo, raid vandalico allo Zen: 'decapitata' la statua di Falcone
Testa staccata e usata come ariete per sfondare una vetrata di una scuola

Grave atto vandalico nella notte a Palermo, nel quartiere popolare dello Zen. La statua dedicata al giudice Giovanni Falcone, e situata fuori dall'istituto Falcone-Borsellino di via Pensabene, nella notte è stata rimossa dalla base. La testa è stata staccata e usata come ariete per sfondare una vetrata di ingresso della scuola. La polizia ritiene si tratti di un atto vandalico e non di un tentativo di furto all'interno dell'istituto. La stessa scuola era già stata oggetto di raid vandalici alla fine del 2015.

 "Oltraggiare la memoria di #Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria". Così il premier Paolo Gentiloni su Twitter.
 

"Sdegno, rabbia e rammarico per il gravissimo episodio accaduto oggi a Palermo. La memoria di Giovanni Falcone non potrà essere scalfita in nessun modo da alcuno. Proprio dalla sua memoria e dalla scuola, che con quel gesto vile è stata offesa, è iniziata la riscossa del popolo italiano e siciliano contro la mafia. Una battaglia lunga e impegnativa che sta vedendo e vedrà le mafie sconfitte". Lo afferma in una nota il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata