Palermo, fabbricava armi clandestine: arrestato pensionato

Palermo, 20 ott. (LaPresse) - Fabbricava armi clandestine e per questo è stato arrestato. A finire in manette a Palermo ieri è stato il pensionato Francesco Zambuto, classe 1954. Erano da poco passate le 23.30 quando è arrivata una telefonata al 112 da un cittadino che denunciava la presenza di un uomo che lanciava oggetti dal balcone di casa in via Filippo Ingrassia. I vicini hanno riferito agli agenti accorsi sul posto che poco prima l'uomo aveva danneggiato un'autovettura in sosta rompendo il lunotto posteriore e danneggiando la carrozzeria.

Raccolte le testimonianze dei presenti, i carabinieri si sono recati presso l'abitazione di Francesco Zambuto che, nel frattempo, stava uscendo da casa. Dopo aver negato di essere l'autore del danneggiamento, ha raccontato di esser stato infastidito dall'allarme sonoro dell'auto parcheggiata nei pressi di casa sua. Alla richiesta dei militari di fornirgli un documento d'identità l'uomo, in evidente stato di disagio, si è messo davanti l'uscio di casa per bloccare l'accesso ai carabinieri. Alla specifica richiesta se detenesse in casa delle armi, l'uomo ha negato categoricamente senza però riuscire a convincere i carabinieri. E' scattata perciò la perquisizione che ha permesso di scoprire, in un cassetto del comodino di fianco al letto, una Derringer Pocket 36, armata e pronta al fuoco. All'interno di un borsello ai piedi del letto una Primer Only calibro 4,5 mm.

Sempre in camera da letto, sul comò, moltissime altre armi.

Sono stati anche rinvenuti due trapani di cui uno a colonna, una saldatrice, due smerigliatrici, una sega per metalli, tubi metallici di varie dimensioni utilizzati per fabbricare le canne delle armi e per finire anche un bersaglio per il tiro di precisione. Tutto il materiale, sottoposto a sequestro, sarà oggetto di una perizia. Il pensionato, dichiarato in stato di arresto con l'accusa di fabbricazione e detenzione di armi clandestine da sparo nonché detenzione di munizionamento vario, è stato tradotto all'Ucciardone a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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