Palermo, don Ciotti: Urgente ripensare norme su antimafia

Roma, 12 set. (LaPresse) - "Da tempo Libera insiste sulla necessità di rinnovare e anche di ripensare l'antimafia, ripulirla dalle zone d'ombra, dagli usi strumentali, dai collegamenti col malaffare, con la corruzione e in certi casi con le stesse mafie". Così don Luigi Ciotti riguardo l'indagine della Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati a Palermo. Il fondatore di Libera ha ribadito l'urgenza di istituire un albo, definire delle linee guida, studiare dei meccanismi che garantiscano standard di competenza e integrità per la gestione dei beni confiscati. E ha concluso: "Ora aspettiamo che la politica rompa gli indugi e ponga concretamente mano a quelle modifiche".

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