Palermo, Dia sequestra beni per 3 milioni a boss Partanna-Mondello

Palermo, 5 feb. (LaPresse) - La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha confiscato beni per un valore di oltre 3 milioni di euro riconducibili a Porcelli Antonino, boss dei Partanna-Mondello, morto a settembre 2012. Alla confisca si è arrivati dopo la sentenza della Corte d'appello di Palermo, che, rigettando i ricorsi presentati dagli interessati e accogliendo la proposta della locale procura della Repubblica, ha confermato il sequestro dei beni già eseguito nel 2006. Porcelli, pluripregiudicato, fu un componente di rilievo fin dagli anni '60 della famiglia mafiosa di Partanna Mondello-Pallavicino. E' stato, negli anni, destinatario di numerosi provvedimenti restrittivi, ed è stato giudicato nel primo maxi processo responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, numerosi omicidi, traffico di stupefacenti ed altro, venendo coinvolto anche nell'omicidio di Salvo Lima.

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