Palermo, confisca beni per 150 milioni a esponente di spicco di Cosa nostra

Operazione della polizia: l'imprenditore era legato a Provenzano e Lo Piccolo

Confisca di beni per 150 milioni di euro da parte della polizia di Palermo nei confronti di Andrea Impastato, 72enne ritenuto dalle forze dell'ordine un esponente di spicco di Cosa nostra. L’imponente attività di indagine sviluppata dalla Squadra Mobile di Palermo nelle operazioni antimafia, culminate nell’arresto di centinaia di indiziati mafiosi e di numerosi latitanti, ha fatto emergere una serie di contatti di Impastato, sia personali sia economici, con numerosi personaggi mafiosi come Bernardo Provenzano (scomparso nel 2016) e Salvatore Lo Piccolo.