Palermo, chiedono soldi per accelerare le pratiche: 5 in manette

Palermo, 8 feb. (LaPresse) - Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri a Palermo con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla concussione. Le indagini hanno preso l'avvio dalla denuncia presentata ai militari dell'Arma da parte di una casalinga 50enne, madre di una ragazza appena 18enne affetta da gravi handicap psicomotori e per questo in attesa di ricevere la pensione d'invalidità civile. Il gruppo in pratica era in grado di accelerare alcune pratiche, grazie al fatto che a farne parte erano anche alcuni pubblici ufficiali. E se per la "spintarella" naturalmente chiedevano soldi, a fronte di un no da parte di chi in effetti aveva tutto il diritto a ottenere un sussidio, si occupavano di rallentarne l'iter. Il compenso era fissato al 10% delle somme spettanti alle vittime, in genere dai 500 ai 2.000 euro.

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