Palermo, arrestati trafficanti migranti: in un viaggio ne morirono 300

Palermo, 22 dic. (LaPresse) - La polizia di Palermo e Agrigento, in collaborazione con la capitaneria di porto, ha arrestato tre cittadini extracomunitari ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Gli indagati sono accusati di essere dei mercanti di uomini e di aver organizzato una serie di 'viaggi della speranza' a bordo di gommoni provenienti da porti libici, che, a più riprese, hanno raggiunto le coste siciliane attraversando il Canale di Sicilia. I fatti risalgono a quest'anno: i trafficanti, dietro il pagamento di 2400 dollari a migrante, garantivano il raggiungimento, attraverso la Sicilia, di mete nord-europee. Tra gli arrestati anche l'organizzatore di uno dei viaggi tra la Libia e Lampedusa nel corso del quale è avvenuto il drammatico naufragio in alto mare che ha causato la morte di circa 300 migranti, di cui soltanto 29 corpi sono stati recuperati. I tre arrestati sarebbero anche responsabili di avere favorito la fuga di numerosi migranti dai centri di accoglienza, garantendo supporto logistico per spostarsi mantenendo la clandestinità. Sono in corso ricerche per la cattura di una quarta persona, attualmente latitante.

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