Pacco bomba a Equitalia: ferito direttore

Roma, 9 dic. (LaPresse) - Un pacco bomba è esploso nella sede generale dell'agenzia Equitalia, in via Millevoi 10 a Roma. L'ordigno era in un pacco postale indirizzato al direttore dell'agenzia, Marco Cuccagna, che è stato ferito ad una mano e all'occhio. Gli agenti della polizia scientifica insieme con gli artificieri della polizia di Stato sono al lavoro negli uffici di Equitalia in via Millevoi, a Roma, per individuare il tipo di esplosivo utilizzato per il pacco bomba. Gli investigatori della Digos stanno cercando anche di capire da dov'è stato spedito il plico. Intanto il direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, che ha aperto il pacco esplosivo, è stato trasferito all'ospedale Sant'Eugenio ma le sue condizioni non destano preoccupazione. E' entrato in codice giallo. La procura di Roma, inoltre, indaga per 'attentato per finalità di terrorismo' e il fascicolo è in mano al procuratore aggiunto Saviotti. Secondo gli investigatori dietro al plico ci sarebbe la pista anarchica. Si teme, infatti, un collegamento con il pacco esplosivo recapitato ieri al presidente della Deutsche Bank, Josef Ackermann, rivendicato dalla Federazione anarchica italiana che, la scorsa settimana, rivendicando la lettera bomba inviata alla Deutsche Bank, annunciava "tre esplosioni contro banche, banchieri, zecche e sanguisughe".

"Vicinanza e solidarietà" a Cuccagna è stata espressa dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, che ha parlato di "vile attentato" formulando "gli auguri di una pronta guarigione". Parole di condanna anche da parte del presidente del Consiglio, Mario Monti. "Equitalia - ha commentato il premier - ha sempre svolto e continua a svolgere esclusivamente il proprio dovere, nel pieno rispetto delle leggi. Una funzione essenziale per il funzionamento dello Stato, senza la quale non sarebbe possibile erogare servizi ai cittadini ed alle loro famiglie".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata