Operazione contro tv pirata: utenti rischiano carcere e 25mila euro multa

Milano, 18 set. (LaPresse) - Rischiano la reclusione da sei mesi a 3 anni e la multa fino a 25.822 euro i fruitori della piattaforma Xtream Codes, al centro dell'operazione internazionale contro la diffusione pirata di piattaforme televisive a pagamento. Oltre 700.000 gli utenti online oscurati al momento del sequestro, 5 milioni di utenti solo in Italia, per un giro d'affari stimato in circa 60 milioni di euro annui. La piattaforma Xtream Codes è stata ideata da 2 cittadini greci. I membri dell'organizzazione predisponevano e gestivano all'estero spazi informatici attraverso i quali ritrasmettevano i segnali su larga scala, anche in Italia. Una fitta rete commerciale, diffusa su tutto il territorio nazionale e con basi prevalentemente in Lombardia, Veneto, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia riceveva il segnale grazie a questa tecnologia acquisendo illegalmente interi pacchetti di contenuti per la successiva rivendita al cliente finale a un prezzo di 12 euro circa, consentendo di vedere tutti i principali palinsesti Tv con un unico abbonamento. Venticinque i responsabili individuati.

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