Omicidio Varani, nell'albergo dove dormì Prato una delle chiavi del delitto
Il giovane accusato di averlo ucciso insieme a Manuel Foffo

Il 6 ottobre è fissato il sopralluogo nell'albergo di piazza Bologna dove il 4 marzo passò la notte Marco Prato, il giovane accusato di aver ucciso Luca Varani insieme a Manuel Foffo. Prato raccontò di aver tentato il suicidio perché sconvolto da quanto successo all'alba di quel venerdì nell'appartamento di via Igino Giordani, dove Varani vene ucciso con 100 colpi tra martellate e coltellate. Le verifiche nella camera d'albergo, cui parteciperanno il pm, Francesco Scavo, i difensori dei due indagati e i carabinieri del Ris, serviranno a capire cosa davvero sia successo da quando Foffo lasciò l'amico davanti all'albergo a quando, 24 ore dopo, Prato fu trovato nella stanza, semi incosciente dopo aver assunto farmaci.

Dalle analisi risultò che i medicinali assunti dal trentenne non sarebbero stati sufficienti ad uccidere e nella camera, rimasta sotto sequestro da allora, potrebbero esserci tracce utili a ricostruire quanto accaduto.

 

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