Omicidio Sacchi, Del Grosso: "Non volevo uccidere, prima volta che avevo arma"
Omicidio Sacchi, Del Grosso: "Non volevo uccidere, prima volta che avevo arma"

Interrogatorio di garanzia, nel carcere di Regina Coeli: è accusato della morte del giovane ucciso a Roma lo scorso ottobre

Interrogatorio di garanzia, nel carcere di Regina Coeli, per Valerio Del Grosso, accusato dell'omicidio di Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola alla testa lo scorso ottobre a Roma. "Non volevo uccidere nessuno, era la prima volta che prendevo un'arma in mano" ha detto in una dichiarazione spontanea davanti al gip Costantino De Robbio. Del Grosso, così come Paolo Pirino, anch'egli accusato dell'omicidio, si è poi avvalso della facoltà di non rispondere.

"Princi è addolorato per la morte del suo amico Luca. Per lui è stata una vicenda dolorosissima" ha invece affermato l'avvocato Massimo Pineschi, difensore del giovane finito in carcere nella seconda tornata di arresti legati dell'inchiesta sulla morte. Anche Giovanni Princi  si è avvalso della facoltà di non rispondere. "So che anche i genitori di Princi sono sconvolti per quanto accaduto - ha aggiunto il legale -. Il mio assistito è scosso, è alla sua prima esperienza detentiva, potete immaginare come sta. Valuteremo il ricorso al Riesame dopo avere letto tutti gli atti". 

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