Omicidio Fortuna, oggi incidente probatorio
Per la morte della piccola, violentata e buttata dalla finestra, è stato arrestato il compagno di una vicina

Oggi è il giorno dell'incidente probatorio, nel tribunale di Napoli Nord, per il caso della piccola Fortuna Loffredo, molestatata sessualmente e uccisa nel parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli. "Approfondiremo l'aspetto istruttorio e le dichiarazioni delle bambini per cristallizzare, se confermeranno le loro dichiarazioni, le prove raccolte finora e arrivare così alla fase del dibatttimento. Puntiamo alla massima pena nei confronti di Caputo", spiega Angelo Pisani, avvocato della famiglia Loffredo, riferendosi a Raimondo Caputo, compagno della vicina di casa di Fortuna, arrestato con l'accusa di averla molestata e infine uccisa, lanciandola dall'ottavo piano dello stabile in cui viveva. Oggi saranno ascoltate le figlie di Marianna Fabozzi, compagna di Caputo, accusato anche di violenze nei loro confronti. Sono state proprio loro, trasferite in una struttura dopo l'arresto di Caputo e di Fabozzi - quest'ultima ai domiciliari -, a raccontare agli inquirenti quanto accaduto a Fortuna. "L'arresto di Caputo, così come quello di Fabozzi, non sono la fine ma solo la punta dell'iceberg - sottolinea Pisani -; in libertà ci sono altri colpevoli sia per le violenze sessuali sia per l'omicidio. La cosa più spaventosa è che se non ci fosse stata la morte di questi bambini la situazione sarebbe continuata così come andava avanti da anni".

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