Omicidio Fortuna, Bruzzone: A Caivano molti altri bambini a rischio
La criminologa è stata nominata consulente della famiglia Loffredo

La criminologa Roberta Bruzzone, nominata consulente della famiglia Loffredo nel caso della piccola Chicca, ha fatto un sopralluogo nel parco Verde di Caivano insieme ai suoi collaboratori e all'avvocato della famiglia, Angelo Pisani, "per ottenere verità e giustizia" e fare chiarezza sulla vicenda del bambina di 6 anni violentata e morta dopo essere caduta dal balcone e del piccolo Antonio Giglio. Per l'omicidio di Fortuna Loffredo è stato arrestato Raimondo Caputo, compagno della vicina di casa, il cui figlio di 3 anni, Antonio Giglio appunto, è caduto dalla finestra dell'abitazione nel 2013. La mamma di Fortuna, Domenica Guardato, è stata indagata per incendio doloso, insieme ad altri sette membri della sua famiglia, perchè secondo i carabinieri due ore dopo la notizia dell'arresto di Raimondo Caputo gli otto indagati avrebbero intenzionalmente appiccato il fuoco, con il lancio di una molotov, contro la casa dove vive Marianna Fabozzi, la compagna di Caputo. Fabozzi è stata invece arrestata per aver violato gli arresti domiciliari ai quali era sottoposta poiché coinvolta negli abusi sessuali sulle sue tre figlie.

"Bambini a rischio qui ce ne sono molti altri", ha detto Bruzzone, "naturalmente il mio incarico di ricostruire l'intera vicenda riguarda Fortuna e Antonio, ma è chiaro che qui lo scenario è molto complesso, ci sono parecchie cose su cui fare luce". Bruzzone, accompagnata dal legale Angelo Pisani, ha incontrato tutti i famigliari della piccola Fortuna e il papà di Antonio Giglio.

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