Omicidio Balilla, confessa 49enne fermato: Uccisa per 1000 euro
Natale Lo Verde è in carcere con l'accusa di omicidio volontario

Natale Lo Verde, 49 anni, è in carcere con l'accusa di omicidio volontario. Secondo gli inquirenti è stato lui ad uccidere Daniela Balilla, morta martedì nel suo appartamento di via delle Vigne, nel quartiere Magliana, e lo ha fatto per un debito di mille euro. Interrogato a lungo, ieri, dagli agenti della squadra mobile di Roma, Lo Verde ha dapprima negato, poi, dopo ore di domande alle quali l'uomo rispondeva tra mille contraddizioni, non ce l'ha fatta a tenere nascosta quella verità atroce: "L'ho uccisa io", ha confessato agli inquirenti che nel frattempo avevano trovato, nella tromba dell'ascensore dello stabile in cui viveva l'uomo, le chiavi di casa della vittima.

Balilla aveva un contenzioso con una affittuaria, cognata di Lo Verde, per un arretrato di tre mensilità e l'uomo si era fatto tramite per la consegna dei mille euro dovuti, pagamento che sarebbe dovuto avvenire nei giorni scorsi. La sera di martedì Lo Verde era andato a casa di Balilla proprio per quel debito. Balilla aspettava la visita, e lo aveva fatto entrare in casa. Secondo la ricostruzione dell'uomo, i due hanno discusso, poi lui ha perso il controllo l'ha spintonata, lei è caduta, ha sbattuto la testa, poi l'uomo le ha afferrato il collo e l'ha strangolata stringendolo con dei leggins. Subito dopo le ha avvolto viso e bocca in un asciugamano, annodato dietro la testa, per simulare un tentativo di rapina, e ha preso il mazzo di chiavi dell'appartamento. È uscito, ha chiuso la porta dando due mandate ed è scappato via. È stato il figlio della vittima a scoprire il cadavere, solo il giorno seguente, quando preoccupato perché la madre non rispondeva al telefono si è recato nell'appartamento e l'ha trovata riversa a terra in vestaglia, con l'asciugamano ancora stretto su naso e bocca.
 

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