Observa: Tv prima fonte di informazione su scienza, web batte giornali

Vicenza, 25 feb. (LaPresse) - La principale fonte di informazione degli italiani sulle notizie scientifiche rimane la televisione, e questo vale sia per gli spettatori assidui che per gli spettatori saltuari. E' quanto emerge dalle analisi dell'istituto indipendente di ricerca vicentino Observa Science in Society, contenute nell'Annuario Scienza Tecnologia e Società 2015, giunto quest'anno all'undicesima edizione, curato da Giuseppe Pellegrini e Barbara Saracino e pubblicato da Il Mulino. L'8,8% degli italiani fruisce di contenuti su scienza e tecnologia attraverso la tv ogni giorno, il 25,7% 2-3 volte alla settimana, il 29,7 una volta alla settimana, il 26,1 una volta al mese. Cresce l'utilizzo delle fonti su Internet, che si collocano al secondo posto, prima degli articoli pubblicati nei quotidiani. Consulta siti web e blog su scienza e tecnologia ogni giorno il 6,6% degli italiani, 2-3 volte la settimana il 18,6%, una volta la settimana il 20,1%, una volta al mese il 21,2%. Per quel che riguarda infine gli articoli che parlano di scienza sui quotidiani, il 6,8% degli italiani li legge ogni giorno, il 17,1% 2-3 volte la settimana, il 23,9% una volta alla settimana, il 30,6% una volta al mese. Le fonti di informazione scientifica ritenute più credibili dagli italiani sono i siti web delle istituzioni di ricerca (76,7%) e le riviste di divulgazione scientifica (75,8%). Dati, questi, in continuo aumento dal 2010. Seguono, in ordine di importanza, le conferenze dei ricercatori (72,8%), i programmi televisivi di divulgazione scientifica (70,8%), i blog dei ricercatori (65,7%). Le pagine scientifiche dei quotidiani sono invece considerate credibili dal 61,8% degli italiani, i programmi radiofonici di divulgazione scientifica dal 58,2%.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata